Numero 03/2010

Sezione formazione

 

Integrazione scolastica e Istruzione Domiciliare.

Approcci per esperienze inclusive nella Scuola Primaria

 

Evelina Chiocca, Trento, ha conseguito i seguenti titoli in Scienze della Formazione Primaria; Specializzazione per le attività di Sostegno; Esperto nelle relazioni educative familiari e Tutor dell’apprendimento. E’ docente di Scuola Primaria.

 

L’integrazione scolastica è una delle risposte formulate alla domanda di diritto di cittadinanza e di formazione per tutti coloro che un tempo abitavano spazi educativi diversi, come le scuole speciali o le classi differenziali. Le classi comuni, oggi, accolgono “tutti”. Ma alcuni bambini, a causa delle condizioni di salute, sono impossibilitati alla frequenza e non possono accedere ad “aule e cortili” della loro scuola; vivono la loro quotidianità fra le pareti domestiche e, in alcuni casi, all’interno degli ospedali. Per questi alunni, alcuni con disabilità, è stato istituito il servizio di isctruzione domiciliare: se l’alunno non può andare a scuola, allora è la scuola che lo “raggiunge” nella sua abitazione. Ma l’incontro formativo, per essere efficace e perché possa contribuire davvero a migliorare la qualità della vita dell’alunno, non può esaurirsi nella diade “discente-docente”. E’ per questo che l’abitazione del bambino si spalanca a nuovi contatti creando da un lato un ponte con chi vive “oltre le pareti domestiche” (internet) e dall’altro ospitando periodicamente alcuni alunni che, insieme al compagno, “fanno scuola in salotto”.