Numero 02/2007

Numero 07/2007 - completo

Sezione esperienze

“Consape - volando”: un’esperienza verso la consapevolezza di sé all’interno di un gruppo di soggetti diversamente abili
Erika Cappello, Rovigo, pedagogista clinico.
Nadia Nadali, Treviso, pedagogista clinico.

Nel contributo si intende evidenziare l’apporto che la pedagogia clinica può offrire alle persone disabili in un percorso di crescita e consapevolezza; attraverso la relazione educativa il pedagogista clinico guida la persona verso la scoperta ed espressione della propria identità, che nel nostro caso significa offrire al soggetto con disabilità l’opportunità di iniziare un nuovo viaggio verso l’adultità, che lo vede protagonista della propria vita.
La seconda parte dell’articolo è dedicata alla descrizione del progetto pedagogico – clinico, della sua finalità e degli obiettivi perseguiti, proposto e realizzato all’interno di un’Associazione di Volontariato impegnata nell’ambito della disabilità. Si accenna brevemente alle tecniche e metodi propri della pedagogia clinica che si sono voluti utilizzare per il raggiungimento degli obiettivi, illustrando soprattutto le finalità che ogni tecnica racchiude in sé.

La comunicazione nella relazione d’aiuto
Maria Malfatti, logopedista, lavora presso la sede di Rovereto (TN) del Centro Audiofonetico di Trento. Counsellor in formazione presso la Scuola di Counselling “Il Germiglio”.

Ho intrapreso questa esperienza formativa con l’intento di “mettermi ed essere in cammino” (Demetrio, 2005) su di un percorso che solleciti il mio desiderio di sapere sia personale che professionale. Il mio obiettivo era di fare intensamente esperienza, di tracciare sentieri, creare per me nuove strade e non solo di attenderle. Devo dire che questa mia aspirazione è stata fin’ora assolta. Ho la soddisfazione di aver aggiunto alle mie precedenti conoscenze, nuove informazioni che ben si collegano ed estendono il mio bagaglio culturale.
In conclusione del 1° anno di Scuola di Counselling è mia necessità raccogliere e rielaborare gli apprendimenti acquisiti per poter specificare i cambiamenti che tali contenuti hanno prodotto nel mio sistema di conoscenze.
Il mio project work seguirà le tappe affrontate nel percorso didattico appena concluso, soffermandosi su alcuni argomenti che hanno sollecitato il mio personale interesse.
L’esperienza di tirocinio ha, inoltre, offerto l’opportunità di collegare pratica e teoria. In alcune occasioni, quindi, si descriveranno esempi concreti dell’applicazione delle conoscenze acquisite.