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Numero 02/2011

Sezione ricerca

Progetto DAD©.
Efficacia dell’autoregolazione e interventi non farmacologici in anziani con disabilità intellettiva e decadimento cognitivo: risultati  di una ricerca longitudinale

 

Elisabeth Weger, Trento, psicologa, servizi residenziali e supporto equipes, ANFFAS Trentino onlus

 

Elisa De Bastiani, Arco, pedagogista clinica, referente di alcuni Centri Diurni e Residenziali in diversi comprensori trentini, ANFFAS Trentino onlus

Annachiara Marangoni, Trento, pedagogista clinica, referente di alcuni Centri Diurni di Trento, consulente per la sezione scolastica ANFFAS Trentino onlus

Tiziano Gomiero, Belluno, pedagogista e psicologo, referente di diversi Centri Diurni e Residenziali in diversi comprensori trentini, ANFFAS Trentino onlus, membro dell’International Test Commission e del Comitato Scientifico di ANFFAS Nazionale.

De Vreese Luc Pieter, Modena, dirigente Medico presso l’Unità Complessa per le Cure Geriatriche Territoriali – Area Psicogeriatria dell’ASL di Modena, responsabile medico del Nucleo Specialistico per le Demenze della RSA “9 Gennaio” e coordinatore dell’Ambulatorio Psicogeriatrico del Distretto di Castelfranco-Emilia. Docente in Geriatria e Gerontologia del Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Modena e Reggio-Emilia.

Ulrico Mantesso, Trento, medico di medicina generale, esperto in Disabilità Intellettiva, Master in perfezionamento in Bioetica, Consulente Medico e responsabile sanitario di ANFFAS Trentino onlus.

Circa 5 anni fa sulle pagine di questa stessa rivista, alcuni di noi presentarono per la prima volta il progetto multicentrico di ricerca DAD (per maggiori informazioni si consulti il sito http://www.validazione.eu/dad/) volto a sviluppare strumenti di valutazione e di intervento nella Disabilità Intellettiva (DI) anziana con demenza e a verificarne gli esiti longitudinali. Quello che ci accingiamo a fare con le pagine che seguono, è di condividere alcuni degli esiti del lavoro di ricerca svolto che ha visto coinvolte diverse realtà trentine che si occupano di DI: ANFFAS Trentino, Villa Maria, Don Ziglio, Laboratorio Sociale.
Anffas Trentino Onlus è stato il capofila di un progetto d’eccellenza riconosciuto a livello nazionale e internazionale che ha portato allo sviluppo di strumenti e competenze che sono finalmente fruibili anche in ambito italiano, colmando una lacuna di 15 anni. Possiamo oggi affermare con qualche certezza in più che anche la demenza può essere trattata con l’obiettivo di rallentare la progressione e mantenere una qualità di vita anche nelle persone con DI. È auspicabile aumentare gli sforzi di applicazione di determinati approcci che sembrano offrire spiragli interessanti anche in condizioni cliniche apparentemente senza speranza: “Ha la demenza, quindi c’è tanto da fare!”. Senza la collaborazione e la disponibilità di tutti ed in particolare degli operatori che hanno accettato la sfida, questi sviluppi non sarebbero stati possibili.



Impianti Cocleari mono e bilaterali: risultati di un’indagine (2011 – Dodicesimo anno)


Salvatore Lagati, Trento, Servizio di Consulenza Pedagogica Onlus.

Nel precedente numero l’autore ha presentato le iniziative che da decenni promuove e segue a favore delle famiglie a contatto con la disabilità. Tra le attività descritte vi sono i Corsi per Corrispondenza, ovvero lezioni e capitoli che si rivolgono ai genitori di bambini che presentano una forma di disabilità. Questi Corsi negli anni hanno affrontato diversi tipi di problematiche. Nel contributo presentato nel numero di aprile 2011, nello specifico, è riportata l’esperienza della mamma di una bambina sorda. Nel presente articolo si raccoglie, invece, la voce di più famiglie e/o persone iscritte ai Corsi per Corrispondenza, quelle cioè che si sono sottoposte all’impianto cocleare. L’autore presenta, in modo dettagliato ed articolato, i risultati dell’indagine condotta, fornendo uno spunto di riflessione che deriva direttamente dalle risposte degli intervistati.