: preg_replace() [function.preg-replace.php]: The /e modifier is deprecated, use preg_replace_callback instead in /home/speedtec/www/agoratn.it/includes/unicode.inc on line 311.

Numero 02/2010

Sezione esperienze

 

Percorso: “Vivere a 360° experimentando”.

Osservazioni e ricerca nel decorso umano di relazione socio-affettiva con disabilità psico-intellettiva grave

 

Annachiara Marangoni, Trento. Ha lavorato e insegnato come Infermiera Professionale in numerose realtà ospedaliere del Veneto. Dal 1999, dopo la laurea in Scienze dell’Educazione, lavora in Anffas Trentino Onlus come pedagogista, in otto realtà socio-educative, socio-occupazionali, residenziali ed è consulente per la sezione scolastica di Anffas. È pedagogista clinica e ha svolto un master di II livello presso l’Università degli Studi di Verona in Pedagogia Cognitiva Neuro Motoria. Collabora attivamente con il dottor Angelo Luigi Sangalli e si occupa da molti anni di disturbi di apprendimento in età scolare.

 

“Aula 360°” è stato un evento pedagogico accaduto in A.N.F.F.A.S. circa tre anni fa nel Centro Socio Educativo di Via Gramsci (TN), ideato e curato dall’autrice del presente articolo, la pedagogista Annachiara Marangoni, in collaborazione con l’équipe educativa. Tutti i disegni sono stati realizzati dall’assistente educatore Maurizio Menestrina che ha tradotto in arte grafico-pittorica gli spunti e le riflessioni emerse in fase di programmazione. L’”Aula 360°” è un titolo simbolico che intende rappresentare il luogo ideale della progettazione ed il luogo fisico di realizzazione dei progetti educativi. In questa presentazione sono state raccolte alcune esperienze di forte integrazione delle persone con disabilità intellettiva grave con il Territorio, realizzate attraverso l’applicazione della filosofia del riciclo dei materiali di scarto. In questo percorso i cittadini hanno collaborato attivamente offrendo gli scarti che rinascevano nell’”Aula 360°” in un ciclo senza fine, fino alla realizzazione dell’oggetto e al suo smaltimento. Lo studio mirato sulle disposizioni motorie, emotive e psicologiche della persona con disabilità intellettiva ha permesso di creare utensili le cui funzioni sono effettivamente studiate a misura delle loro potenzialità. Le tavole grafiche sono accompagnate da un approfondimento che permette al lettore di inquadrare la complessa realtà comunitaria delle persone con disabilità intellettiva e di ricavarne spunti di lavoro interessanti.