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Numero 02/2009

Sezione contributi famigliari e lavoro con la famiglia

Considerazioni psicoanalitiche su alcuni aspetti del pensiero elaborato da un gruppo di genitori a partire dal tema della sessualità e della disabilità

Mariagrazia Capitanio, Mestre (VE), Psicologa, Psicoterapeuta, Psicoanalista S.P.I.. Ha conseguito il dottorato in Psicologia presso l’Università di Rennes (1986). Dal 1994 al 2008 ha svolto, in qualità di responsabile, attività clinica e di supervisione presso un CEOD e presso una Casa Alloggio per adulti con disabilità mentale. Ha svolto anche attività di supervisione presso un Laboratorio pre-lavorativo per giovani problematici (malati psichiatrici, ex detenuti, tossicodipendenti in fase di dimissione). Dal 2001 a tutt’oggi è professore a contratto in materia di “Psicologia clinica: tecniche d’intervento con handicap gravi” presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia del Ciclo di vita della Facoltà di Psicologia dell’Università di Padova; dallo stesso anno e per la stessa materia è docente per tre anni presso il Master della stessa Scuola.

L’articolo riporta una riflessione, facendo riferimento alla teoria e all’esperienza psicoanalitiche, sul pensiero elaborato in un gruppo di discussione, composto da genitori degli ospiti di un CEOD, che per due anni ha lavorato sui temi della sessualità e della disabilità. L’attività di discussione è stata parte integrante di un progetto più vasto volto a far sì che, da un lato, le persone con disabilità potenziassero le capacità di discriminazione dei propri desideri e affetti in modo da saperli esprimere in maniera consona alle varie situazioni personali, interpersonali e sociali; dall’altro, che migliorassero la conoscenza del proprio corpo, della propria specificità sessuale e di quella del sesso opposto. Lo scopo del gruppo dei genitori è stato quello di fornire uno spazio per ragionare, per confrontarsi, per valorizzare le varie esperienze, per affinare strumenti di pensiero utili al fine di comportarsi con i figli in modo da non intensificarne le difficoltà.