Numero 01/2016

Sezione esperienze


Un’esperienza musicoterapica di piccolo gruppo

 

Maddalena Barbi, Cles (Tn), Pedagogista, diplomata in Pianoforte, Musicoterapista. Insegnante presso la scuola di musica “C. Eccher” di Cles, coordina gli interventi di musico- terapia da essa attivati. Collabora con il Centro Trentino di Musicoterapia e con la scuola di musicoterapia di Bolzano – Cesfor.


Il presente articolo tratta di un’esperienza di musicoterapia di gruppo svolta presso un Centro Diurno per adulti con disabilità psicofisica della Valle di Non. Dopo una premessa inerente la disciplina della musicoterapia e le sue possibilità applicative, viene illustrato l’intervento messo in atto e le ricadute che esso può avere, in termini qualitativi, sulle persone prese in carico, aprendo delle possibilità di evoluzione e cambiamento.



Educatori riflessivi dentro  un’organizzazione riflessiva. L’attivazione di un processo di formazione-ricerca all’interno di una cooperativa sociale


Romeo Arnoldo, Trento, coordinatore di servizi di educativa domiciliare e membro del consiglio di amministrazione della cooperativa sociale Kaleidoscopio di Trento.

Cristiano Conte, Trento, si occupa di sviluppo di comunità e processi di supporto alla progettazione sociale e formativa presso la cooperativa sociale Kaleidoscopio di Trento.


Una cooperativa sociale di Trento scommette sulla possibilità di rinnovare il senso del proprio lavoro sociale, interrogandosi sulle condizioni e le modalità per recuperare, valorizzare e rendere trasmissibili i saperi di cui sono intrise le esperienze dei propri educatori. Viene avviato un processo di formazione-ricerca, tra riflessioni di gruppo e sperimentazioni sul campo, che porta i partecipanti ad un nuovo sguardo sul proprio agire educativo, individuandone “parole generatrici” e orientamenti significativi