Numero 01/2015

Sezione ricerca

Laboratorio di Pet Therapy: analisi progettuale e dei risultati tramite S.V.A.P.

Oscar Zuccatti, Rovereto (TN), Sociologo, Educatore specialista in Pet Therapy, Responsabile I.A.A. di Anffas Trentino Onlus.

Aroldo Mario Linari, Pergine (TN), Educatore cinofilo professionista, Specialista in I.A.A., Presidente APNEC Trentino Alto Adige, Responsabile Tecnico Gruppo Cinofilo Cani da Vita di San Patrignano.

Angelo Luigi Sangalli, Bergamo (BG), Pedagogista, Docente a contratto presso l’Università degli Studi di Verona.

Selene Panarotto, Verona (VR), Pedagogista esperta in didattica speciale applicata alla Pet Therapy, Operatrice di Pet Therapy in scuole, RSA e centri disabili tra Verona e Mantova

Gli interventi assistiti con gli animali sono da tempo una realtà consolidata nei percorsi terapeutico-educativi della disabilità intelletivo-relazionale. In questo articolo si racconterà in breve la collaborazione, in questo campo, di due realtà, Anffas Trentino Onlus e Cani da Vita di San Patrignano, che dal 1997ad oggi hanno creato un modello di lavoro rivolto all’offerta di un’attività di qualità, al centro della quale si è posto il benessere sia delle persone sia, in egual modo, degli animali coinvolti. Analizzeremo nello specifico un laboratorio di Pet Therapy pensato e realizzato, secondo quel modello, in accordo con un progetto speciale creato per dare risposta ad una nuova esigenza nel mondo della disabilità intellettiva. L’analisi avverrà attraverso uno strumento di raccolta dei dati di tipo quantitativo denominata S.V.A.P., che ha lo scopo di registrare e valutare l’efficacia dell’intervento su ogni singola persona o nel gruppo.