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Numero 01/2015

Sezione formazione

Sezione formazione, sezione ricerca, sezione esperienze

 

 Abstract del IX Congresso Nazionale della Società Italiana per i Disturbi del Neurosviluppo (SIDiN): I paradigmi dell’integrazione socio-sanitaria nell’approccio alla Disabilità Intellettiva. Esperienze innovative  e progetti  di nuove prassi  per  l’efficienza delle attivazioni  e l’efficacia degli interventi”

A cura di: Tiziano Gomiero, Ciro Ruggerini, Alessandro Castellani e Sumire Manzotti

Le persone con Disabilità Intellettiva pongono, a tutti i sistemi specifici ed ai vari livelli di assistenza, una sfida particolarmente impegnativa perché viene richiesto un costante anco- raggio a tematiche non solo tecniche ma anche etiche e sociali. Il tempo della semplificazione riduttiva agli approcci medicalizzati ha ormai lasciato il campo ad approcci di tipo integrato, in cui le parole chiave sono: diritto di cittadinanza, pari opportunità e appropriatezza degli interventi terapeutici e socio-riabilitativi. La Convenzione dei Diritti delle Persone con Disabilità, il nuovo assetto culturale e concettuale sotto il quale devono operare, oggi, tutte le Agenzie della Comunità, informa, coordina ed orienta ogni azione di assistenza al disabile intellettivo verso un unico fine progettuale, identificabile nella promozione dello sviluppo in una prospettiva inclusiva. Il Congresso si pone il non facile scopo di esplorare le modalità in cui si realizza, attualmen- te, il rapporto tra diversi tipi di culture, le varie Agenzie e le specifiche attività professionali, cercando anche di enfatizzare, oltre agli aspetti critici, sia le esperienze innovative sia le prospettive ipotizzabili, in modo realistico, per il prossimo futuro. Il campo della Disabilità Intellettiva ha potuto constatare, negli ultimi anni, un aumento qua- si esponenziale dei dati della ricerca sociale, psicopedagogica e psichiatrica; l’obiettivo che scaturisce dall’impegno e dalle finalità di questo Congresso è, conseguentemente, quello di far che questi dati possano confluire nella promozione di sistemi di sostegno allo sviluppo che risultino efficienti ed efficaci, ma anche appropriati e sostenibili.

Se, da una parte, la vastità del campo in cui ci si vuol cimentare può apparire, a prima vista, quasi scoraggiante, dall’altra molte esperienze già in atto, progetti in via di realizzazione ed idee “in progress”, ci permettono di ipotizzare la raccolta, la presentazione e la discussione di quanto, a livello di attività socio-sanitaria integrata, possa garantire una innovazione adeguata e, soprattutto, coerente con le concezioni assistenziali “di nuova generazione”. Il Congresso prevede una costante interattività, grazie ad una corretta articolazione delle aree medica e psicologica con quella sociale e degli investimenti e delle aspettative delle associa- zioni dei familiari, nell’ottica di una filosofia assistenziale che deve continuare a trovare la forza e l’interesse per un rinnovamento permanente. Le tematiche e i corsi ECM proposti sono quelli che hanno ricevuto il maggior numero di segnalazioni su un sondaggio che ha coinvolto circa 200 persone a livello nazionale.