Numero 01/2014

Sezione esperienze


La Terapia per Mezzo del Cavallo in approccio al Disturbo dello spettro autistico


Linda Taraborrelli, Cles (TN), Educatrice presso il Centro Socio Educativo Il Melograno e il Centro Occupazionale Educativo Arcobaleno della Cooperativa Sociale GSH. Laureata in Scienze dell’educazione e formazione, indirizzo Educatori professionali, presso l’Università degli Studi di L’Aquila, ha conseguito il Corso di Specializzazione in Metodo di Riabilitazio- ne Globale a Mezzo del Cavallo presso l’Associazione Nazionale Italiana di Riabilitazione Equestre (A.N.I.R.E.) di Milano; ha conseguito il Master di primo livello in Metodologie di intervento educativo per soggetti con Disturbo dello spettro autistico presso l’Università degli Studi di Trento.

 

La Terapia per Mezzo del Cavallo (TMC), definita anche Riabilitazione Equestre (RE), è una attività educativa, riabilitativa e terapeutica che va a sviluppare potenzialità psico-mentali, stimola la crescita e l’adeguamento socio-relazionale per facilitare processi di integrazione e percorsi di cambiamento e di cura del progetto di vita del diversamente abile.

La trattazione si suddivide in due parti: la prima in cui si descrivono le caratteristiche e la strutturazione della Riabilitazione Equestre, la seconda in cui, dopo una breve analisi del Disturbo dello spettro autistico (ASD), si propone un excursus sulle potenzialità che tale metodologia riabilitativa ha nei confronti di questo disturbo. In particolare  si descrive la possibilità di intervenire nei soggetti con ASD dal punto di vista dello sviluppo delle capacità comunicative, delle relazioni interpersonali e del miglioramento della flessibilità dei com- portamenti. Infine viene presentato un breve resoconto di un lavoro di osservazione svolto su un caso di Disturbo dello spettro autistico sottoposto alla Terapia per Mezzo del Cavallo.