Numero 01/2009

Sezione ricerca

Attività Assistita con il cavallo. Dalla terapia all’intervento, prassi ed esperienze nella Disabilità Intellettiva

Tiziano Gomiero, Belluno, pedagogista e psicologo, coordinatore progetto di ricerca DAD© (Down Alzheimer Dementia) e referente di alcuni Centri Diurni e Residenziali in diversi comprensori trentini, ANFFAS Trentino onlus.

Elisabeth Weger, Trento, psicologa, servizi residenziali e supporto equipes, ANFFAS Trentino onlus.

Ulrico Mantesso, Trento, medico di medicina generale, esperto in Disabilità Intellettiva, Master in perfezionamento in Bioetica – livello avanzato-, Consulente Medico e responsabile sanitario di ANFFAS Trentino onlus.

Le pratiche di attività assistita con animali, pur essendo molto diffuse, non vantano un’adeguata copertura di studi che hanno valutato l’efficacia di questi tipi di intervento. Il nostro contributo vuole essere una presentazione dell’attività svolta negli ultimi cinque anni nella partnership tra ANFFAS Trentino Onlus e l’Associazione Amici del Cavallo della Valsugana Orientale e del tentativo di raccogliere riscontri iniziali sull’efficacia e sull’efficienza di questo intervento. Negli anni abbiamo avuto la possibilità di verificare la validità psicometrica di uno strumento appositamente creato per misurare alcune caratteristiche specifiche dell’attività in ambito equestre. La Scala Osservativa per l’Attività Assistita con il Cavallo (SOAAC) ha mostrato un buon indice di consistenza interna e di affidabilità intra ed inter-rater confermando una sua utilità d’uso nella valutazione dei cambiamenti prodotti da questo intervento. Il nostro contributo vuole essere un’introduzione all’argomento in un’ottica che cerca di presentare alcune brevi esemplificazioni o raccomandazioni che abbiamo riscontrato come utili nella nostra esperienza e nello stesso tempo di suggerire alcuni ambiti privilegiati di intervento.