Numero 01/2007

Numero 01/2007 - completo

Sezione contributi famigliari e lavoro con la famiglia

La spina bifida verso l’età adulta: sessualità ed affettività
Silvia Casella, Padova, psicologa e psicoterapeuta ad orientamento psicodinamico, ha coltivato un particolare interesse per gli aspetti psicologici legati alla patologia cronica in età evolutiva. Dal 1985 mantiene una collaborazione col Servizio di Psichiatria Infantile del Dipartimento di Pediatria e attualmente è responsabile del coordinamento dell’attività di psicologia clinica del medesimo Dipartimento.
Malida Franzoi, Padova, neuropsichiatra infantile, ha svolto attività ambulatoriale presso l’ambulatorio multidisciplinare pediatrico per la Spina Bifida ed ha coordinato a fianco della Prof.ssa P. Drigo l’ambulatorio multidisciplinare per la Spina Bifida Adulti (SASBI). Consulente neuropsichiatrica infantile presso il Centro di riabilitazione “La Nostra Famiglia” di Padova, svolge attività di ricerca clinica presso l’ambulatorio multidisciplinare di Neurologia Neonatale.
Drigo Paola, Padova, medico con specializzazione in Puericultura, Pediatria e Neurologia Professore associato in Neurologia Pediatrica dal 1985, in Neuropsichiatria Infantile dal 1988. Docente c/o Scuola di Specializzazione in Pediatria e in Neuropsichiatria Infantile; c/o corso di laurea in Medicina e Chirurgia e corso di laurea in Fisioterapia. Coordina l'Ambulatorio multidisciplinare della Spina Bifida, istituito nel Dipartimento nel 1978. Ha istituito il I° ambulatorio Multidisciplinare per Adulti con Spina Bifida (SASBI) italiano (2001).

La dimensione sessuale ed affettiva della persona disabile, così come di ogni persona, non può prescindere dell’evoluzione e dall’integrazione del senso di identità dell’individuo. Il presente contributo enuclea gli aspetti gli aspetti cardine di tale processo evolutivo, sottolineando le criticità legate alla disabilità e ribadendo l’importanza del ruolo della famiglia nell’accompagnare il figlio disabile in un percorso di individuazione che favorisca l’accettazione di sé e la maturazione della propria sessualità.